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Francesco Fabris Manini

Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di... (continua)


La sua poesia preferita:
Fa dubitare questa pace
Fa dubitare questa pace
sui rami distesi dei cipressi,
come verdi ali del silenzio;
lo sguardo volto ad occidente,
bianco di nubi come la neve.
L'idea di lasciare questo sentiero,
dove bastava solo un sorriso,
racchiude una muta nostalgia,
come...  leggi...

Nell'albo d'oro:
Asolo
Questo cielo azzurro,
antico e mai invecchiato.
Queste colline che indulgono a lievi silenzi
che sollevano l'anima in...  leggi...

La mia collina di quiete
Qui a questo colle, per questa quiete,
e giù il mondo si gira attorno.
Qui in un'indifferente attesa,
piena di questo spazio vuoto
affacciato ai veroni del silenzio,
e mi lascio perdere, e m'abbandono
al tempo, e asilo sono i cipressi
che...  leggi...

Tra i ricordi di lavandaie
Scendono da ammuffite case di paese
su ciottoli di stradine scivolose
giù alla riva in mezzo al sole,
con conche e...  leggi...

La casa sul fiume
Ci siamo fermati a sentire la notte,
una sera, sul sentiero di quella valle
che percorre il fiume, dove le sponde
s'incontrano e le acque s'avvitano
in una danza argentina, nello spicchio
d'una balza, dove si frange e s'immerge
la luna, su...  leggi...

Non ti ho riconosciuta
Non ti ho riconosciuta,
perso tra le ombre dell'oggi,
rapaci, nere come corvi.
Eppure eri lì...
sulla curva del mio cielo,
il tuo sorriso negli occhi,
tra le mani la cometa del tuo volto.
Eppure eri lì...
non ti ho...  leggi...

Ricordi Adolescenti
Settembre,
nel vuoto alpeggio, fresco al tramonto,
piccole tovaglie di lino sull'erba posavamo.

Dalla valle s'accendevano al fondo lumini sul lago,
minuti battelli, falene smeraldine su acque di cerulei
riflessi, tese e vibranti.

Alle spalle...  leggi...

Stagione Ultima
Stagione ultima,
a laceranti silenzi incline.
Ferrigno è il cielo, ladro di luce.
Pietrami dilavati, pallidi
nella gora di Trebbia,
riversi e negati,
come uomini usati
dove lo sguardo posa
e soffre.
Mi chiudo come dita
dal gelo muto...  leggi...

Francesco Fabris Manini
 Le sue 240 poesie

La sua poesia preferita:
 
Fa dubitare questa pace (04/02/2010)

La prima poesia pubblicata:
 
Asolo (04/11/2009)

L'ultima poesia pubblicata:
 
Ragazza dai capelli biondi (16/05/2012)

Francesco Fabris Manini vi propone:
 Non ti ho riconosciuta (20/01/2010)
 Tra i ricordi di lavandaie (18/05/2010)
 La casa sul fiume (04/06/2010)

La poesia più letta:
 
Non ti ho riconosciuta (20/01/2010, 1550 letture)

Francesco Fabris Manini ha 8 poesie nell'Albo d'oro.

Autore del giorno
 il giorno 24/03/2011




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Ha pubblicato in:

San Valentino 2010
Autori Vari
Poesie d'amore per San Valentino

Pagine: 110 - Anno: 2010


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Francesco Fabris Manini

Le sue 242 poesie

Dolce Signora

Famiglia
Tu sei il giardino del mio tempo,
dove entrano i pensieri a visitarti,
ed i tuoi occhi mi fan strada sui sentieri,
e le tue voci ed i sorrisi son dei fiori.
Lì le viole e le verbene, le mimose
e i calicantus tutti assieme,
e mi fan festa con……leggi


Francesco Fabris Manini 16/07/2010 21:29 4 433

Ragazza dai capelli biondi

Amore
Andremo ancora a quel poggio
in una notte calda d'estate,
per sentire l'acqua del fiume
laggiù nel silenzio, tenendoci
stretta la mano... la tua,
di ragazza dai capelli biondi.
Il vento ha disperso le nubi
e il buio s'è fatto……leggi

Francesco Fabris Manini 16/05/2012 18:45 3 37

Verde erba

Amore
Lentamente,
vieni lentamente con me,
non c'è fretta. I prati erbosi,
le distese praterie della verde
erba lucidata dal sole
si son strette in chiusi cortili
che qualche mattino o qualche
sera (quando i rumori scorrono
lontani su vie……leggi

Francesco Fabris Manini 11/05/2012 09:02 1 50

Ho lasciato il paese dove gli ulivi eran come boschi

Riflessioni
Ho lasciato il paese
dove gli ulivi eran come boschi,
e in giorni chiari d'autunno,
tra sentieri di pietra,
a margine dei campi,
le antiche donne,
uscite di nero dalle soglie,
coglievan le verdi drupe
in gerle austere,
alle voci di……leggi


Francesco Fabris Manini 06/03/2010 01:11 9 446

Apri la tua porta

Amore
Apri la tua porta,
lascia che entri la notte,
mia compagna delle tarde
ore.
Apri la tua porta,
compagna d'intese senza
parole, senza debito di dover
parlare; fuori resterà l'ieri
e il domani.
Apri la tua porta,
e scompaiano le……leggi

Francesco Fabris Manini 07/05/2012 09:31 2 71

Il sole non si fida

Sociale
Il sole non si fida
e non impresta più
lo sguardo.
Resta la lanterna
della sera
con olio gramo
e lucignolo contratto
dove una fiammella
consuma la tristezza
di questo tempo.
Il sole è sogno
e grande di ricchezza,
ma stanco……leggi

Francesco Fabris Manini 05/05/2012 00:46 42

Neri Uccelli

Introspezione
Grandi uccelli, grandi uccelli neri
lungo il filare del bosco,
immobili maschere di Samugheo
in attesa di danzare nella notte,
predando quel sole stanco
lucidato un po' nel giorno.
La casa qui è lontana,
e il buio copre rami fioriti
un……leggi

Francesco Fabris Manini 03/05/2012 11:10 1 75

Indugia oggi il giorno

Natura
Indugia oggi il giorno
tra le pietre del fiume
ed è libero il riposo
sotto un cielo silenzioso
e terso dietro l'ansa
nascosta.
Soleggia all'ombra delle
canne la luce in disparte,
e nel caldo pallore scorre
la nostalgia del……leggi


Francesco Fabris Manini 20/07/2010 10:05 4 470

L'ultima notte dell'estate

Amore
Intorno dormivano
gli alberi,
ed era silenzio
nel cielo notturno.
Lumini sul lago
lampeggiavano lontani,
oltre le veglie passate.
Tu eri sull'erba
bagnata di pioggia.
Dall'acqua un'onda
di quiete nell'ultima
notte dell'estate,
scura,……leggi

Francesco Fabris Manini 24/04/2012 09:23 67

Mediterranea

Amore
Era notte appena,
con la luna
già discesa sulla spiaggia
schiarita,
tra le dune di sabbia
e le ombre degli aranci.
Intorno a quest'ora,
a passi socchiusi,
tra il sonno e la veglia,
giungeva dolce
l'attesa,
con l'incanto dei coralli
e……leggi


Francesco Fabris Manini 17/07/2011 11:29 3 380

Quel poggiolo di fiori di campo

Natura
Quel poggiolo di fiori di campo...
nutriti di primavera, e una violetta
sù in alto, sulla cima di un vaso di
coccio, ed in basso severi filari
di bosso e ligustro nel nobile parco,
come file di banchi di scuola,
professori di latino e……leggi

Francesco Fabris Manini 18/04/2012 09:13 3 73

Avevamo

Amore
Avevamo unito i nostri silenzi
per farne suoni ed ascoltarci.
Avevamo unito le nostre solitudini
con fili d'erbe seppure d'autunno.
Avevamo intrecciato serti di viole
per sentire profumi scordati,
senza illuderci di farne primavere.
Avevamo……leggi

Francesco Fabris Manini 15/04/2012 19:39 2 83

Ferragosto di Mare

Amore
Il sole affonda nella calda foschia
e la vela cala sul finire del vento.
In silenzio mi fermo.
Laggiù sulla costa salgono salmi
di festa, s'accendono fuochi.
Barbagli, gridi di gabbiani.
Passi in banchina, giochi di foglie
in tondi di……leggi


Francesco Fabris Manini 18/11/2009 19:55 3 532

C'è un confine

Riflessioni
C'è un confine,
e non è l'orizzonte che s'apre
al mattino con la luce a toccare
la soglia del cielo, e neppure là
dove muore il sole che invano
la meridiana incide per serrare
quasi le ore e fermarne il cammino.
E'quel……leggi

Francesco Fabris Manini 10/04/2012 10:19 1 56

Ci lasciavamo scendere

Famiglia
Ci lasciavamo scendere le suole
là dove scendeva il bianco
della neve, con le bianche pine
della montagna sul bianco
cotone della tovaglia, col rosso
camino di abeti ardenti, e nastri
scarlatti per i tuoi capelli neri,
come gli occhi……leggi

Francesco Fabris Manini 04/04/2012 14:19 2 64

 
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242 poesie trovate. In questa pagina dal n° 1 al n° 15.

 


Amicizia
Ciao Marcelle
Ad un'amica
In memoria di Vittorio
Amore
Ragazza dai capelli biondi
Verde erba
Apri la tua porta
L'ultima notte dell'estate
Avevamo
Crepe
Quella pagina non scritta
L'inizio di una sera
Un caffè
Tu mi attiri
Mamilì
Abbiamo confuso le nostre mani
Che pena
L'amore sa
Quando tu riposi
Voglio dormire di fianco al cielo
Il Viaggio
S'è levata la nebbia
Pioggia
Perché è così
Come oppio
Mediterranea
Divertissement
Solstizio d'Estate
Mi attiri
Ricordo
Soffio inconsapevole di te
Torniamo al fiume una sera come d'agosto
Una foglia verde (ad Emanuela)
Ancora scende il sole (nel tuo ricordo)
Il parco
Cosa c'è che non puoi capire?
Vorrei da te
Metamorfosi
Un temporale
Vaga nuvole questo umore
Rose bianche
Dolcissima
I mille soli dell'estate
Lasciavo i libri al davanzale
Tu non sei garanzia
Come una gazzella
Speranza
Per te
Quell'aria dei campi
Una strana terra la tua
Quella tua voglia di mare
La casa sul fiume
Peccato
Un estraneo
Equazioni
Non devo
Invito
La Pipa
E ti chiamo ancora
Immagini
Gardenia
Fai finta di niente
Ti ho acceso una sigaretta
L'ombrellone giallo
C'era una casa vestita di bianco
Janice
Ti vorrei
Nausicaa
Un sottile pentimento
A dispetto di tutto
Non ti ho riconosciuta
Sedici Gennaio
Il Vento della Sera
Niente
Pochi Grammi d'Oro
Le Viole
Ferragosto di Mare
Michelle
Donne
Nelle sere di primavera
Lucciole
Famiglia
Ci lasciavamo scendere
Parole sull'acqua
Nostalgia
Il giardino
Dolce Signora
Colli di festa
Fantasia
Quattro soldi di speranza
Oggi l'aria dev'essere gentile
Leggenda
Festività
Immerso in un sereno mattutino
Il Natale di San Pietro
Fiabe
Nuto e Aiace
Impressioni
Muta l'estate in autunno
Puerile infinito
Notturno (Immagini)
Tra i ricordi di lavandaie
La cicala
Risveglio
Introspezione
Neri Uccelli
Gioventù
Questa sera
Inutilità
E' notte
Arriva un giorno
Come questo mare d'inverno
Tu chiedi così poco
Qui lascio
Tra le nebbie, dentro e attorno
Là dove l'erba era più verde
Sere d'agosto sul lago di casa
Mi vivi
I silenzi dei gigli
Aveva il tuo sguardo il mattino
Quando la domenica era serena
Ascolto la notte
Albergo di cipressi
La stanza
Alba
Orsa Minore
E' quasi l'ora
Amica Notte
Pioggia
Tempo
E tu guardi ancora al cielo
Melancolia
La nostra corriera di marzo
La mia terra
La mia collina di quiete
La Voglia
Attesa
E si fa sera
Preghiera
Vigne
Il campo dei pomidoro
Inquietudine
Immagini andate
Malinconia
Breve e vaga tristezza
Compleanno (Aprile)
Riflessione
Una Casa e il Tempo
Ricordi Adolescenti
Stagione Ultima
Il Giardino del Tempo
Per Sempre
Lirica della Madre
Verrà la pace (ad Elisabetta)
Asolo
Morte
Sarai l'ultimo silenzio della sera
Ti chiusi gli occhi sul verde giardino
Guerre
Sentieri d'Asolo
Il mio canto per te
Bambini di Guerra
Natura
Quel poggiolo di fiori di campo
Primavera (Divertissement)
Fiordalisi
Maestrale
La campagna
Montagna
Il Pruno Selvatico
Una passeggiata
Indugia oggi il giorno
Riposo
La valle del fiume Trebbia (estate)
Notte d'estate sul grande fiume
Terre d'Inverno
Versilia (ad Elisabetta)
Ribellione
Vivi
Libero
Riflessioni
C'è un confine
C'è una torre
Ho visto l'estate
In quel tempo, in questo tempo
Divertissement 2
Se ce ne sarà la voglia
L'aria di quei giorni
Scrivo
S'è aperto il giorno
Il robivecchi
Il linguaggio dei fiori e delle cose
Tocchi della memoria (le campane del Santo Stefano)
Un cielo più alto
Ritorniamo, ora ch'è il tramonto
Trebbia 1943- 1944
2010
Sogni
Pastori
Quel viaggio nell'estate
L'amico dei limoni
La donna sulla soglia
Si può vivere
Solitudini
Sabato antico
Radici
Battelli
Nella stagione prossima a migrare
Ho lasciato il paese dove gli ulivi eran come boschi
Un ultimo volto
Forse
Orizzonte
Silenzi
La prima volta con te
Ti guardo
Insonni domande
Feeling
Satira
Stiamo diventando francescani
Sociale
Il sole non si fida
Piero
Lucciole nere
Il Parco dei Tigli
Notte
Storia
Pamphlet
Spiritualità
Staremo silenziosi nella sera
Sensazioni
In una bianca sera d'inverno
Quieti sentieri della sera
Cantico al Nulla
La Collina
Eremi
Impressione al mattutino di sole
Ci pensi?
Fra Fulgenzio
Fa dubitare questa pace
Tra le Nevi
Epifania
Uomini
Tu vorresti volare nell'azzurro
Solo un battito di ciglia
Epìloghi
Ognuno è padrone del mondo
Vecchiaia
Increspature
Viandante
Attesa
C'era una volta ora
Ricordi d'Inverno e di Maggio
Ancora una volta
Soldato ULLA
Fiaba
Vacanze
Nel mare del luglio al mattino





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